Conclusioni --- L’aspetto che emerge con più chiarezza da tutta questa discussione è che i grossi interrogativi non hanno ancora trovato risposta. Un primo assunto prudente e moderato vuole che i rischi non siano proprio nulli e una alterazione o danneggiamento delle cellule cerebrali non può essere esclusa; va comunque precisato che non si è riscontrato alcun effetto periferico di disturbo dal punto di vista psicologico-comportamentale e si deve invece notare un’ evidenza nei benefici psicologici derivanti all’assunzione della sostanza. Questo tipo di osservazioni viene principalmente da un periodo di utilizzo legale della sostanza per fini psicoterapeutici. La sostanza in Italia non viene dichiarata illegale fino al 1990 (DPR.309/90), in USA 1985, 1986 per Svizzera e Germania.

Oltre a ciò non ci sentiamo di arrivare ad altre conclusioni che preferiamo lasciare a voi lettori/consumatori/curiosi.



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