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Effetti ---
Gli effetti fisici delle dosi abituali dell'MDMA sono soggettivi e variabili:
alcuni consumatori raccontano di aver avuto la bocca asciutta, tiramenti di
mascella, digrignamento dei denti, movimento involontario degli occhi,
sudorazione eccessiva, nausea. Altri raccontano di sensazioni di profondo
rilassamento fisico. Nel caso di sovradosaggi gli effetti fisici dell'MDMA
assomigliano a quelli tipici delle anfetamine: tachicardia, sudorazione,
capogiri, irrequietezza, ecc. Gli effetti psicologici sono un po' più difficili da descrivere, dal momento che sono molto più vari e numerosi. I più comunemente riportati sono:
Entactogenesi: è una sensazione generale in cui tutto pare giusto e buono per il mondo. Soggetti sotto MDMA descrivono spesso una sensazione di pace e di gioia totale. Inoltre tutto ciò che generalmente può apparire quotidiano e banale appare come incredibilmente bello e interessante. Alexander Shulgin racconta che le montagne che aveva visto per anni apparvero così belle da non poter sostenere la loro vista.
Empatogenesi: è una sensazione di sintonia emotiva con l'altro, insieme a una completa rimozione delle barriere relazionali nella comunicazione. Soggetti sotto l'MDMA riferiscono di una sensazione di maggiore facilità nella comunicazione: qualsiasi chiusura sembra scomparire. Tale effetto è ritenuto parzialmente responsabile della nomea di "droga dell'abbraccio"- l'accresciuta vicinanza emotiva all'"altro" rende la relazione interpersonale molto gratificante. Molta gente utilizza l'MDMA principalmente per questo tipo di effetti, rendendo situazioni sociali potenzialmente difficili e imbarazzanti ( appuntamenti, discoteche, ecc.) più brillantemente gestibili. "Le parole fluiscono come acqua" - riporta una testimonianza - "sembra di sapere dire sempre la cosa giusta nel momento giusto. E' come un filtro posto tra ciò che vorremmo esprimere e ciò che esce dalla nostra bocca. Il risultato è che dalla tua bocca escono cose che non ti saresti mai aspettato di poter dire." Lo stesso consumatore riferisce di aver cercato a lungo tale effetto nell'alcol, ma ha trovato l'MDMA molto più efficace.
L'ultrapercettività dei sensi: L'MDMA può aumentare significativamente l'intensità delle percezioni sensoriali - tatto, propriocezione, vista, gusto e olfatto. E' abitudine dei consumatori toccare ripetutamente oggetti dai materiali più disparati, gustare od annusare vari alimenti o bevande. Soprattutto la sensazione di un altro corpo e di tutte le possibili reciprocità viene avvertita con forte intensità. Prima di essere resa illegale, l'MDMA era considerata presso la comunità psichiatrica un valido strumento terapeutico. I pazienti sotto l' effetto della sostanza riferiscono di aver visto la propria vita in una luce del tutto nuova. "Sono stato completamente assorbito la prima volta che ho preso l'E., ho visto alcuni dei miei problemi che non conoscevo nemmeno! Così, all'improvviso mi è apparso che la soluzione naturale dei miei problemi era ovvia." In alcuni casi è stato anche documentato il riemergere di ricordi rimossi .
In aperta sfida ai divieti governarivi, alcuni psicoterapisti stanno tutt'oggi utilizzando l'MDMA nei loro interventi. Per una documentazione più approfondita riguardo all'esperienza di 20 terapisti che hanno assunto la sostanza si rimanda a: LISTER, GROB, BRAVO & WALSH, "Phenomenology and Sequelae of 3,4 methylenidioxy-methamphetamine Use" in J. Nervous and Mental disease, vol. 180, n.6, giugno 1992, serial n. 1315.
La maggior parte dei consumatori ritiene talmente variabili gli effetti della sostanza in sé da trovare difficoltoso capire i benefici delle possibili interazioni con altre droghe (anche se la combinazione MDMA-LSD appare avere molto seguito). Inoltre, la combinazione di diverse droghe può complicare il profilo medico e fisico di ogni soggetto. Di seguito viene fornita una tabella con le droghe più diffuse e le loro reazioni in combinazione con l'MDMA.
Si noti che nella tabella non sono incluse in formazioni relative agli effetti mentali delle interazioni tra droghe, questi aspetti verranno trattati nella prossima tabella.
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